Editoriale Tecnologia

Processo penale: fantascienza o realtà?

Arriva Toga, il primo database dinamico dei reati previsti dalla legislazione italiana. Un sistema in grado di calcolare gli istituti giuridici, sostanziali e processuali e di aggiornare i dati: cambia la norma, cambia l’informazione. In tempo reale.

Toga è la prima applicazione in Italia che applica sistemi di intelligenza artificiale al sistema penale, mettendo a disposizione tutte le informazioni, i tempi, le scadenze processuali collegate a ciascun reato. Questo sistema di AI contiene l’intero corpus dei reati previsti nel codice penale, civile e nella legislazione speciale, dal 1930 ad oggi e permette di creare i tuoi casi, associarvi uno o più reati, gestire gli eventi del procedimento, le scadenze e i calcoli della prescrizione. Inoltre, con degli algoritmi, Toga permette di calcolare pena, condotta, competenza, misure cautelari e interdittive, prescrizione, intercettazioni, arresto, fermo, patteggiamento, indagini, citazione, messa alla prova, fatto tenue, oblazione etc…etc.

Funziona in maniera molto semplice: alla base del sistema c’è un motore di calcolo in grado di modificare i criteri, e quindi, i risultati, degli istituti giuridici sostanziali e processuali delle fattispecie di reato previste dalla legislazione italiana. Se viene modificata la norma-reato (ad esempio cambia la pena edittale) o la norma-istituto (ad esempio cambiano i criteri legislativi di determinazione della durata della prescrizione). Toga calcola e aggiorna i risultati e le informazioni. Cambia la norma, cambia l’informazione.

Il servizio è utilizzabile sul cloud (via internet) con qualsiasi browser moderno. È una piattaforma che può essere utilizzata da desktop, da smartphone e da tablet. Anche in udienza. Per poterlo utilizzare si può effettuare una prova gratuita e, successivamente, procedere all’acquisto secondo diversi pacchetti, annuale, mensile e personalizzato.

   

Siamo sicuri del fatto che in questo modo il lavoro dell’avvocato sarà più snello e veloce rispetto a prima. Sarà però necessario aumentare l’informazione, per permettere alla tecnologia di entrare a gamba tesa nella vita degli avvocati. Ci auspichiamo che il sistema informatizzato permetterà di eliminare la gestione cartacea dei dati e una circolazione dei documenti, caratteristica peculiare del settore penale, tra tutti gli attori del processo, in tutte le sue fasi, ossia dalla notizia di reato fino all’espiazione della pena, in una prospettiva che consenta anche la gestione integrata delle notifiche penali ai soggetti interessati.