Editoriale Tecnologia

Il digitale è il futuro. Sei pronto al cambiamento?

Partire è un po’ morire

rispetto a ciò che si ama

poiché lasciamo un po’ di noi stessi

in ogni luogo ad ogni istante.

E’ un dolore sottile e definitivo

come l’ultimo verso di un poema…

Partire è un po’ morire

rispetto a ciò che si ama.

Si parte come per gioco

prima del viaggio estremo

e in ogni addio seminiamo

un po’ della nostra anima. ”  Edmond Haracourt

Partire è un po’ morire, ma il restare lo è di più. Cambiare è come partire e il viaggio non è per tutti. Andar via equivale a modificare il proprio stato mentale e affrontare un percorso di crescita. È un impegno quotidiano che comporta una dose di coraggio e di paura, ma che permette all’individuo di evolvere e di essere al posto giusto al momento giusto.
Vi sembrerà un pensiero criptico e privo di logica forse. Ma il tutto assumerà un significato chiaro se colleghiamo la parola cambiamento alla parola digitale.

Le macchine vengono impiegate per sostituire il lavoro manuale, i computer sono sempre più potenti ed efficienti e ognuno di noi utilizza il web per avere informazioni, acquistare, vendere, mantenere il proprio business e migliorarlo.
Ed ecco che in questo momento ciò su cui è necessario puntare è appunto il cambiamento. La staticità non è contemplata, la velocità con cui le cose si evolvono fa girare la testa, ma l’unico modo per restare a galla è continuare a pedalare e andare sempre più veloci.
Restate connessi e capiamo insieme cosa significa cambiamento e trasformazione digitale.
Il cambiamento tecnologico, come abbiamo detto, è un dato di fatto, ma non avviene in automatico. Quando si intraprendono progetti per trasformare digitalmente se stessi o la propria azienda, a volte non si tiene conto che questo deve essere accompagnato dalla necessità di cambiare anzitutto la mentalità. Un’evoluzione tecnologica, se non supportata da un cambiamento a livello culturale, mette a rischio la riuscita di un business digitale.

Se siete imprenditori, professionisti o dipendenti aziendali, saprete bene che restare intrappolati in una mentalità chiusa (stare con i paraocchi) rallenta e peggiora il vostro rendimento e non permette alla vostra azienda di decollare.

In questo contesto ci viene in aiuto la parola cultura: un’azienda per funzionare ha bisogno di collaboratori con una cultura lavorativa che rispecchi quella dell’azienda e che sia improntata e proiettata verso la crescita e il cambiamento.
La mentalità necessaria per avere successo oggi è una mentalità tarata per essere a proprio agio con la velocità della trasformazione digitale e capace di correre anche dei rischi se necessario, invece di fare mosse lente ma sicure. Quotidianamente deve essere forzato il confine della propria comfort zone, perché solo in questo modo si otterrà un risultato.

La velocità e la mentalità volte al cambiamento da sole non bastano. Serve anche avere tanta meticolosità e tanta pazienza, perché per modificare il proprio comportamento c’è bisogno di tempo.

Una cosa è certa, la digitalizzazione può realmente rendere più efficienti e veloci i processi di lavoro.

In che modo possiamo rendere noi stessi e la nostra azienda 4.0? Per prima cosa non dobbiamo essere restii al cambiamento!  Successivamente, con la giusta consapevolezza dovremmo:
1) Investire in nuove tecnologie
2) Interscambiare informazioni e conoscenze con colleghi e professionisti del digitale
3) Passare al cloud
4) Digitalizzare i documenti cartacei. Basti pensare che se si digitalizzassero le informazioni, si potrebbe ottenere un risparmio che oscilla tra il 5 e il 20% del fatturato.

I tempi sono ormai maturi , voi siete pronti a cambiare?