Editoriale

Miracle morning e altri trucchi per trasformare la tua vita e diventare un imprenditore di successo

Vi è mai capitato di avere buoni propositi e di non riuscire a metterli in pratica? Facciamo qualche esempio: da domani dieta, ma poi inevitabilmente vi ritrovate a mangiare un dolcino dopo cena; da domani inizio a correre, ma quando arriva l’alba e suona la sveglia preferite girarvi dall’altra parte e tornare a dormire; da lunedì mi impegnerò di più nel fare ciò che faccio, ma poi ricadete sempre nella solita routine e non riuscite a cambiare stile di vita.
Sappiate che nella vita, così come nel lavoro, i cambiamenti possono avvenire se si mettono passione e fatica. Nulla arriva per caso, nemmeno il più piccolo risultato riesce a scendere giù dal cielo, ma ha bisogno di tanto, tanto impegno.
Uno dei segreti per essere più produttivi e performanti è, pensate un po’, svegliarsi prima che il sole sorga. Elbert Hubbard diceva: “Sii di buonumore fino alle 10 del mattino. Il resto della giornata trascorrerà da sé.
Perché svegliarsi all’alba è, allo stesso tempo, così efficace e così difficile? Il mattino ha l’oro in bocca e svegliarsi presto permette di dedicarsi del tempo, di fare le cose con calma, di fare sport e prepararsi al meglio per affrontare la giornata.
Inoltre, lo svegliarsi presto è una pratica comune tra gli individui di maggior successo. Pensate che Tim Cook, CEO per Apple si leva alle 3.45 perché soltanto così riesce a leggere e a rispondere alle circa 800 email che riceve giornalmente. Per cavalleria prendiamo a esempio anche una grande donna. Margaret Thatcher, la Lady di Ferro, era celebre per accontentarsi di quattro ore di sonno per notte e per tenere i propri consiglieri alzati e in riunione fino alle due o alle tre di notte. L’eccezione che conferma la regola è Mark Zuckerberg che ha dichiarato di svegliarsi alle 8.00.
La nostra forza di volontà è all’apice durante le prime ore del mattino e permette di calibrare meglio la positività necessaria per vivere al meglio.

La magia delle prime ore del mattino è di gran lunga migliore di restare sotto le coperte, ve lo posso assicurare. Perché alzarsi prima che tutto inizi ci dà lo stimolo per affrontare il nuovo giorno e le innumerevoli possibilità che la vita ci riserva.
Quello che il nostro cervello ci ripete, quando magari facciamo jogging alle 5 di mattina è ce la posso fare, io posso cambiare ogni cosa della mia vita!
Non possiamo negare che alzarsi presto è un sacrificio, ma cosa sarebbe la vita senza sacrifici e senza obiettivi da raggiungere? Siamo forgiati per conquistare, migliorare, apprendere e resistere. Pensiamo per un attimo agli sportivi e a quanti sacrifici sono costretti a fare per raggiungere livelli così elevati. Possiamo asserire senza dubbio che più che il corpo, ciò che influisce sulla riuscita è la mente e la sua immensa forza. La mente è tutto. Ciò che pensi, tu diventi proferiva Buddha. E come dargli torto!
Alzarsi prima di tutti è un buon modo per aumentare la produttività e, di conseguenza, le probabilità di avere successo nella vita.

Vediamo ora come si può fare, cari avvocati, per diventare imprenditori di successo.
Pensavate ci fossimo dimenticati di voi, eh!
Il primo punto è legato all’inizio del nostro articolo

1) La gestione del tempo. Spesso ci troviamo a pensare che la giornata dovrebbe essere di 36 ore per permetterci di riuscire a portare a compimento tutto quello che ci siamo prefissati. Ogni avvocato dice: sono così oberato che non ho un minuto libero! Gli avvocati fanno fatica a delegare, a dirigere il lavoro verso canali più efficaci. Sarebbe utile farsi aiutare da professionisti del digitale per avere tutto sotto controllo e organizzare il tempo. Avere un gestionale che funzioni bene, ad esempio, può snellire di molto i tempi lavorativi.

2) La forza del marketing: I clienti non cercano un avvocato civilista o un penalista ma un avvocato che dia una soluzione al loro problema. Comunicare che si ha la soluzione che i clienti stanno cercando è il modo più efficace per commercializzare i servizi forniti. Il marketing va oltre la semplice comunicazione del messaggio, parte da una strategia per determinare una buona nicchia di mercato all’interno della quale operare da leader ed essere riconosciuti come avvocati che danno ai clienti risposte concrete per l’azienda o per la loro situazione personale. I giovani avvocati dovrebbero ricercare una nicchia e impegnarsi per diventare i leader della stessa. Tuttavia molti scartano, a priori, la nicchia perché in essa vedono la perdita di occasioni di lavoro anziché l’opportunità di acquisire una clientela soddisfatta, ripetitiva e leale verso lo studio.

3) Sviluppo della rete di clienti e business: qualsiasi avvocato che si rispetti prima o poi vorrà mettersi in proprio. Immaginiamo che abbiate già lo studio e la vostra scrivania in legno di radica. Vi sedete sulla vostra bella poltrona e…non avete i clienti. Come si fa per ampliare la clientela? Il consiglio che mi sento di darvi è di puntare su un business online: siti web ben fatti e aggiornati quotidianamente, utilizzare linkedin o creare un blog. Insomma, tutto ciò che può aiutarvi ad avere visibilità e a crescere la vostra rete di contatti.

4) Attrazione per la tecnologia: non a caso ho usato il termine attrazione, perché per diventare imprenditori di successo è necessario essere attratti dal digitale, sposarlo e utilizzarlo per migliorare e ottimizzare il lavoro. Gli avvocati spesso si vantano di avere un’arretratezza tecnologica. Oggigiorno la competenza tecnologica è la base per una moderna professione. E l’avvocato è una di quelle professioni in evoluzione. Se non si è in grado di usare la posta elettronica, internet e le opportunità che offre la tecnologia, i clienti non busseranno mai alla vostra porta!

Seguendo queste semplici regole e svegliandovi prima degli altri riuscirete a diventare avvocati di successo? Non possiamo averne la certezza assoluta, ma di sicuro migliorerete di molto la vostra produttività e il vostro business.