Editoriale

Legal Drama: giudici e avvocati nelle serie tv

L’articolo di oggi è per rilassarvi, cari avvocati, e per consigliarvi le migliori serie tv da gustare comodamente sul divano.

Partiamo dal presupposto che negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione della televisione che ha portato le serie tv americane a trionfare sul cinema. Ogni anno produttori ci propinano serie tv di ogni genere: oggi daremo rilievo alle legal drama, serie televisive che vedono come protagonisti avvocati che affrontano, puntata dopo puntata, disparati casi giudiziari che fanno molta presa sul pubblico.

Gli avvocati si sono fatti strada nel cuore degli spettatori a suon di abiti di alta sartoria e carismatiche arringhe. Questi principi del foro sono brillanti, determinati, ambiziosi, di successo, a volte cinici, spietati e sopra le righe. Il genere legal è tra i più amati perché credo che il tribunale rifletta la metafora della vita: oltre a portare in scena crimini efferati e casi misteriosi, si ricostruiscono i fatti alla ricerca della verità, si difendono i deboli in nome della giustizia, vengono affrontate controversie giudiziali attuali che coinvolgono emotivamente il pubblico, svolgendo anche una funzione pedagogica.

 

Vediamo insieme quali sono le serie legal cult da non perdere:

  • Suits: serie tv divertente e dai ritmi incalzanti, capace di toccare temi molto seri con la giusta dose di drammaticità. Racconta la storia di Harvey Spencer, un famoso avvocato che lavora in un prestigioso studio legale, che assume per caso Mike Ross, studente di legge molto particolare, perché in grado di ricordare nel dettaglio qualsiasi cosa veda o legga. I personaggi sono costruiti alla perfezione e hanno tutti un incredibile fascino professionale e umano. Voto: 9  Mood: Carisma alle stelle https://www.comingsoon.it/serietv/suits/179/scheda/

 

  • Ally McBeal: Che ci crediate o no la prima stagione è andata in onda quasi vent’anni fa! Il ritmo risulta un pochino lento rispetto alle odierne serie tv, ciononostante il cast è sempre in perfetta forma: Greg Germann, Peter Mac Nicol e la bellezza disarmante di Portia de Rossi e Lucy Liu. Ally McBeal pone al centro la storia di Ally, avvocatessa single e donna apparentemente insicura e sognatrice, ma con un incredibile senso dell’umorismo. Voto: 7 Mood: Finalmente una risata di cuore https://www.wired.it/play/televisione/2017/09/07/motivi-ally-mcbeal-20-anni/

 

  • Law and Order: Quando si parla di legal cult non si può citare questa serie che ha avuto addirittura cinque spin-off (per i neofiti: lo spin-off è un’opera derivata sviluppata a partire da un’opera principale). Ogni episodio può dividersi in due parti. Inizialmente la storia segue le indagini di due investigatori della polizia di New York, riguardo a un omicidio o tentato omicidio. Una volta assicurato il colpevole, la scena si sposta nelle aule di tribunale in cui una coppia di magistrati si occupa di far condannare l’imputato. Uno dei telefilm polizieschi più interessanti e intelligenti della storia delle serie tv, capace di unire la suspense del giallo con l’ironia dei protagonisti e la psicologia delle indagini e degli indagati. Voto: 8 ½ Mood: New York, New York https://it.wikipedia.org/wiki/Law_%26_Order_-_I_due_volti_della_giustizia

 

  • The Practice: Bobby Donnell è un avvocato difensore. Il suo studio difende i colpevoli e le persone che non hanno i soldi per permettersi un avvocato. Nessuno vorrebbe fare il lavoro di Bobby e dei suoi collaboratori, perché spesso sono costretti a scendere a patti con la propria etica e con le proprie convinzioni morali. Voto: 6 ½ Mood: il fine giustifica i mezzi https://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=49329

 

  • The Shield: Serie creata nel 2002, che tratta le vicissitudini di un gruppo di agenti di polizia nella città di Los Angeles. La serie narra di un distretto di polizia di un quartiere malfamato, dove la giustizia deve fare i conti con la violenza, la corruzione e la mancanza di risorse. Gli intrecci e gli incastri delle situazioni non sono quasi mai forzati o pretestuosi, merito di una sceneggiatura solida e ben studiata che non lascia niente al caso. Più che avvocati qui i protagonisti sono poliziotti, ma chi è appassionato di legge e giustizia non può non vederla! Voto: 9 Mood: Col fiato sospeso per tutte e 7 le stagioni  https://www.lascimmiapensa.com/2018/03/22/the-shield-5-motivi-serie-adrenalinica/

 

  • Better Call Saul: Ultima ma non per importanza, è uno spin-off della serie tv Breaking Bad (se non l’avete vista correte subito ai ripari) possiede una struttura solida, una regia e una sceneggiatura che oserei definire eccelse. I veri protagonisti sono i personaggi non la storia. Omaha, Nebraska: due anni dopo i fatti narrati in Breaking Bad, Saul Goodman lavora come commesso pasticciere in un negozio di Cinnabon, sotto falsa identità, in un centro commerciale. Tormentato dal rischio di essere riconosciuto trascorre una vita piuttosto tranquilla, passando le sere a seguire notiziari, vedere film e le sue vecchie pubblicità registrate in videocassetta, che gli rievocano i tempi passati. La storia si sposta nel passato, quando Saul usava ancora il suo nome legale, James McGill, e cercava in tutti i modi di affermarsi come avvocato penalista. Voto: 10 Mood: L’allievo al pari del maestro https://www.staynerd.com/better-call-saul-3-lallievo-ha-superato-il-maestro/