Editoriale

I 5 laboratori fantascientifici del futuro

Il futuro fantascientifico descritto dai grandi della letteratura come Asimov o George Orwell, non è più tanto lontano e da un giorno all’altro ci stiamo rendendo conto di quanto queste idee saltino dai libri alla realtà.
Ci sono dei luoghi, o meglio, laboratori che pullulano di menti geniali con lo scopo di creare qualcosa di assolutamente unico.
Vediamo insieme quali sono questi laboratori del futuro:

1) Il primo è Google X, per molto tempo considerato una chimera, è un laboratorio sorto nel 2010 in cui lavorano alcuni dei migliori cervelli di Google. Inizialmente nessuno, al di fuori degli addetti ai lavori, era al corrente della sua esistenza; successivamente lo stesso Google ha reso pubblici alcuni progetti ai quali stavano lavorando. Nel laboratorio si studiano, tra le altre cose, le automobili a guida autonoma, una batteria ultrapotente e ultrasottile da usare negli smartphone pieghevoli del futuro e palloni che viaggiano ai limiti dello spazio, creati per fornire internet nelle aree più remote e rurali, riempendo i gap di copertura e riconnettendo le persone dopo i disastri naturali.

2) La Apple ha un laboratorio segreto a Berlino, dove lavorano 20 persone, stiamo parlando dell’Apple Lab. In questo laboratorio si sta lavorando a un progetto di automobile elettrica a guida autonoma.

3) La batcaverna è il simpatico nome dato ai laboratori segreti di Ebay. In questi laboratori si lavora per realizzare negozi reali con camerini intelligenti e senza commessi.

4) I laboratori segreti di Amazon si trovano nel verde delle campagne inglesi, luogo in cui si sta lavorando al progetto Prime Air, un servizio per le consegne veloci effettuato da droni e assistenti virtuali.

5) A Copenaghen si trova lo Space 10, il laboratorio segreto di Ikea. Quest’ultimo laboratorio ha però poco di segreto, perché le pareti cono interamente in vetro. Il laboratorio ha lavorato a numerosi progetti riguardanti il cibo: si studiano alimenti realizzati con la stampante 3d e alimenti a base di insetti e alghe. Un progetto molto particolare si chiama Growroom, un giardino a forma sferica che tutti possiamo costruire in casa per avere del verde anche in uno spazio urbano. Il giardino domestico fai-da-te è stato creato per incoraggiare le famiglie a coltivare il proprio cibo e incrementare un po’ di natura anche in città.