#42 Nuovi modelli organizzativi per gli avvocati: il crowdsourcing legale

by Francesco Posati 514 views0

Al centro della puntata #42 parliamo del nuovo modello organizzativo che si sta sempre più imponendo nella società moderna, liquida, da intendere come svincolata dall’organizzazione irregimentata e statica, ma che si aprire all’esterno e si affida alla comunità indefinita. Al centro della puntata il crowdsourcing e dell’influenza che sta avendo anche nel mondo legale.

Il crowdsourcing, figlio dell’era tecnologica, è la conseguenza diretta della “virtualizzazione” dei servizi e delle informazioni.

«La crescente diffusione di Internet e della mobilità degli ultimi anni ci ha permesso di assistere negli ultimi anni alla crescita dei servizi virtuali come alternativa ai servizi fisici. Siamo passati dalla posta alla email, dallo shopping all’ecommerce. la didattica acquista le forme dell’e-learning. I libri sono sempre più e-book e così via. La “virtualizzazione” dei servizi e delle informazioni ha dato vita a molteplici declinazioni e forme, tra cui il Crowdsourcing.» [Fabio Lalli ].

Viviamo la “Networked economy”

E anche gli Studi legali devono cambiare i loro modelli di gestione ancora fermi a 20 anni fa, in cui il titolare dello Studio era l’Avvocato, il “Dominus” accentratore, poco propenso alla collaborazione.

La professione forense è oggi oggetto di importante analisi e riflessione; essa infatti assume sempre più le dimensioni e la rilevanza d’impresa, con conseguenti necessità di studiare ed adottare nuovi modelli organizzativi e strutturali.

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