“Hacked mail!” È la volta di Liberomail.

by Francesco Posati 939 views0

Quando il pericolo corre via mail

Aumentano le segnalazioni di attacchi informatici che compromettono la nostra sicurezza online.

Infatti nel solo anno 2015:1

  • Più della metà dei PC aziendali (58%) ha subito almeno un tentativo di infezione malware (software dannosi, spesso rilasciati via web), vale a dire più di tre punti percentuali rispetto al 2014.
  • Un computer su tre (29%) è stato esposto almeno una volta a un attacco via Internet e spesso (41% dei casi) ha dovuto affrontare anche minacce di tipo locale, quali quelle provenienti da memorie USB infette o altri dispositivi rimuovibili compromessi.

Uno dei pericoli maggiori corre sul filo delle nostre mail, al momento il principale vettore di comunicazione in ambito professionale e sul lavoro.

Da ultimo, infatti, il portale OverSevurity.net ha riportato la seguente notizia:

[…] è finalmente arrivata la conferma di quello che da sempre pensavo. Libero Mail ha subito un attacco e il suo Database è stato compromesso.

Il comunicato ufficiale di Liberomail

Liberomail e la sicurezza informatica

Sempre OverSevurity.net ha reso noto che

Due giorni fa abbiamo appreso che la WebMail Russa Rambler.ru è stata violata e conservava le password degli utenti in plaintext, priva quindi di qualsiasi sistema di criptazione. Con la speranza che Libero sfrutti un valido sistema di criptazione per conservare le password degli utenti, invito i lettori a cambiare la propria password. E ricordatevi di utilizzare una password diversa per ogni servizio.

Liberomail è stato già al centro di precedenti attacchi informatici, già segnalati qui

Del resto lo abbiamo già scritto che uno dei temi principali del 2016 sarebbe stata la sicurezza informatica. Ormai si sta confermando la tendenza descritta qui e qui.

La mail è il tuo biglietto da visita digitale

In realtà se tu sei un professionista e un avvocato tecnologico devi pensare a investire e acquistare il tuo dominio per #sicurezza e gestione del dato. Non appoggiarti a servizi terzi e generalisti, di cui tu non hai alcun controllo

Inoltre, l’indirizzo email personalizzato è anche sinonimo di unicità e professionalità sia in ambito privato che lavorativo, in quanto utilizzare una casella di tipo nomecasella@tuodominio.it è un vero e proprio biglietto da visita e t’identifica in modo univoco ed originale. Pensaci!


  1. Ricerca Kaspersky Lab 2015 

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